Atti in Consiglio / Mozione
Ventilazione meccanica nelle scuole
Propone impianti di ventilazione meccanica con recupero di calore nelle scuole comunali, usando i fondi del DM 16 agosto 2021.
Testo integrale
GRUPPO CONSILIARE “SPOLETO2030” Al Presidente del Consiglio Comunale di Spoleto Al Sindaco del Comune di Spoleto MOZIONE OGGETTO: INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI VENTILAZIONE MECCANICA PRESSO GLI ISTITUTI SCOLASTICI Il Consiglio Comunale di Spoleto Visto che
- ai sensi dell’articolo 58, comma 4, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, al fine di contenere il rischio epidemiologico in relazione all’avvio dell’anno scolastico 2021/2022, è stato istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, un fondo, denominato “Fondo per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 per l’anno scolastico 2021/2022”, con lo stanziamento di 350 milioni di euro nel 2021, da destinare a spese per l’acquisto di beni e servizi;
- lo stato d’emergenza a livello nazionale è stato prorogato al 30/03/2022;
- l’attività scolastica è stata mantenuta in presenza per le scuole;
- la grave situazione di emergenza sanitaria che sta interessando l’intero territorio nazionale suggerisce la necessità di dotare, quale azione preventiva volta alla riduzione delle potenzialità di contagio necessaria e non più procrastinabile, le istituzioni scolastiche di ogni strumento utile a prevenire e ridurre la possibilità di diffusione del virus;
- la scuola si sta confermando un presidio sicuro per la grandissima attenzione data al rispetto delle regole da parte di tutto il personale scolastico e per la collaborazione delle alunne e degli alunni, anche grazie alla fiducia e alla responsabilità delle famiglie. Tenuto conto che
- è lecito immaginare che alcune buone prassi che ora sono obbligatorie o necessarie a causa della emergenza sanitaria, permarranno anche in seguito;
- i successivi rapporti, tra cui su tutti il Rapporto ISS COVID-19 – n.11/2021, dal titolo “Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2. Aggiornamento del Rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020 Rev. 2. Versione del 18 aprile 2021”, ricorda che “gli studi effettuati su ambienti pubblici indoor di diverse tipologie, particolarmente affollati, non adeguatamente ventilati e con persone infette che non indossavano mascherine per tutta la durata di permanenza, hanno dimostrato che il rischio di esposizione a SARS-CoV-2 è molto più elevato rispetto agli
ambienti outdoor, dove la diluizione delle eventuali particelle virali consente una forte riduzione del rischio” e che “una efficace ventilazione rappresenta un’azione necessaria per ottenere e mantenere una buona qualità dell’aria indoor e che nessun sistema di ventilazione UTA/VMC può eliminare da solo tutti i rischi. Tuttavia i sistemi di ventilazione, se correttamente progettati e dimensionati in base alle caratteristiche dell’edificio, agli utenti che lo frequentano, bilanciando bene i flussi, la temperatura, l’umidità relativa, la filtrazione, coniugando correttamente la necessità dei ricambi dell’aria e l’efficienza energetica, manutenuti in efficiente funzionamento, possono contribuire a ridurre i rischi di esposizione e contaminazione dal virus”;
- nel periodo invernale e con il forte abbassamento delle temperature non è sempre possibile arieggiare le aule “tenendo aperte leggermente e contemporaneamente una o più ante delle finestre, di eventuali balconi e la porta dell’aula in modo intermittente o continuo, come misura finalizzata a mantenere un costante e continuo l’ingresso di “aria fresca”” in modo costante”;
- non tutte le scuole sono dotate di spazi esterni per consentire agli studenti di uscire durante il necessario ricambio d’aria degli spazi. Considerato che
- è dovere dell’Amministrazione mettere in campo ogni azione possibile per evitare ulteriori interruzioni alla didattica e dare agli istituti scolastici tutti gli strumenti per garantire la sicurezza degli alunni, degli insegnanti e di tutti gli operatori scolastici;
- il ricambio dell’aria nella stagione fredda comporta l’immediato abbassamento delle temperature nelle aule, con conseguente spreco di calore e quindi di energia;
- l’utilizzo della ventilazione meccanica (VMC) con recupero di calore, eventualmente integrata con sistemi di sanificazione e di filtrazione possa contribuire significativamente ad abbassare il potenziale tasso di contagio in questo specifico momento e, successivamente, aiuti a contenere le influenze stagionali e a migliorare la salubrità dei luoghi in cui bambine e bambini passano molte ore del giorno;
- i livelli di micropolveri e altri inquinanti primari e secondari rappresentano una criticità purtroppo costante, tale da rendere più salutare dotare le aule di ventilazione meccanica con recupero di calore, eventualmente integrata con sistemi di sanificazione e di filtrazione anche nel medio e lungo periodo. IMPEGNA il Sindaco e la Giunta
- Ad avviare nell’immediato uno studio per dotare tutti gli istituti scolastici di competenza comunale dei suddetti impianti di ventilazione meccanica con recupero di calore, eventualmente integrati con sistemi di sanificazione e di filtrazione;
- A verificare con i dirigenti scolastici la possibilità di utilizzare i fondi come già ripartiti dal Ministero con DM del 16/08/2021 (in allegato);
- A promuovere presso gli organi provinciali, le azioni necessarie affinché venga promossa l’installazione dei suddetti impianti presso gli istituti scolastici di competenza provinciale, non oggetto di riqualificazione o rifacimento nei prossimi anni. Si allega: - DM del 16/08/2021
- Rapporto ISS COVID-19 n. 11/2021 - Versione del 18 aprile 2021 Spoleto, lì 26/01/2022 Il capogruppo di Spoleto2030 Diego Catanossi