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Atti in Consiglio / Mozione

MozioneRespinta

Delocalizzazione dello stadio comunale di calcio

L'area dello stadio è in frana e vincolata, con tribune danneggiate dal sisma. Propone una nuova sede integrata con gli altri impianti sportivi.

Testo integrale

GRUPPO CONSILIARE SPOLETO 2030 Al Presidente del Consiglio Comunale di Spoleto Al Sindaco del Comune di Spoleto MOZIONE avente in oggetto DELOCALIZZAZIONE DELLO STADIO COMUNALE DI CALCIO Il Consiglio Comunale di Spoleto Visto che

  • l’attuale Sindaco, con riferimento all’Azione E1 delle Linee di Mandato, ha previsto di attuare una riqualificazione complessiva della “città antica”, manifestando esplicitamente la volontà di recuperare l’area del Parco Chico Mendes e dell’attuale Stadio Comunale di Calcio;
  • l’attuale Sindaco, nella discussione del Consiglio comunale del giorno 21 marzo 2022, ha manifestato la volontà di investire numerose risorse per riqualificare l’area di Piazza d’Armi incrementandone la vocazione sportiva;
  • il 22 aprile scadono i termini per presentare i progetti relativi a sport e inclusione sociale, relativi all’investimento 3.1 della Missione 5, Componente 2 del PNRR, che prevedono finanziamenti (definiti per Cluster 3) destinati a tutti i Comuni italiani finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti o alla rigenerazione di impianti esistenti che siano di interesse delle Federazioni Sportive. Tenuto conto che
  • l’attuale Parco Chico Mendes ha occupato da sempre un’area marginale nel contesto urbano interno alle mura bassomedievali, rimanendo intercluso tra i 1

monumentali giardini dell’Ippocastano, lo Stadio Comunale, le vie perimetrali, ivi comprese le sostruzioni dell’asse ottocentesco che, completando la “traversa interna”, prolungava la Passeggiata di Viale Matteotti collegandola con l’attuale piazza della Libertà;

  • la destinazione a verde pubblico dell’area, con conseguente sistemazione delle pertinenze è coincisa con la realizzazione del “Bosco Littorio” in epoca fascista; negli anni sono state realizzate alcune attrezzature sportive come il bocciodromo e i campi da tennis; è stato previsto e mai realizzato, un ulteriore accesso al percorso meccanizzato costruito immediatamente sotto viale Matteotti;
  • lo stadio comunale e le sue strutture, con particolare riguardo alla tribuna a valle e degli spogliatoi sottostanti, nonostante siano state interessate negli anni da numerosi interventi di riqualificazione, ad oggi risultano puntellate poiché danneggiate dal sisma del 2016 e necessitano di interventi definitivi volti a mettere in sicurezza le strutture e di ammodernare i servizi e gli impianti, ivi compresa la necessaria realizzazione di una copertura della tribuna stessa;
  • la zona in cui è insediato lo Stadio in oggetto, è identificata come “area in frana” denominata “dello stadio comunale di Spoleto” e per questo è stata oggetto di opere di stabilizzazione con fondi assegnati dalla Regione Umbria pari a 1.000.000,00 € (finanziamento con Decreto del Commissario Delegato n. 29 del 05/04/2018, pubblicato nel BUR n. 16 del 18/04/2018, fondi per la mitigazione del rischio idrogeologico), opere approvate con Deliberazione della Giunta Comunale di Spoleto n. 211 del 16.10.2020;
  • lo stadio e il parco Chico Mendes, come previsto dalla L. 29 giugno 1939, n. 1497, “Protezione delle bellezze naturali”, è stata inserita nell’area dichiarata di notevole interesse pubblico del “centro storico di Spoleto ed i versanti dì Monteluco”, attraverso deliberazione della Giunta Regionale n. 4644, del 29 luglio 1985, e quindi sottoposta a Vincolo Paesaggistico come previsto da Art. 136 - D.Lgs 42/2004;
  • la FIGC, riprendendo le indicazioni UEFA, suggerisce che un moderno stadio di calcio debba essere ben collegato con i mezzi pubblici e avere a disposizione ampi parcheggi sia interrati che di superficie. Inoltre, deve avere ampi spazi circostanti per permettere l’accesso e il deflusso agevole degli spettatori, con particolare attenzione all’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • le recenti esperienze di riqualificazione degli stadi prossimi ai centri storici hanno mirato a destinare a sport diversi da quello del calcio, più congrui con contesto urbano storicizzato, non ultimo la realizzazione del nuovo stadio di atletica presso le strutture del vecchio stadio Santa Giuliana a Perugia; GRUPPO CONSILIARE SPOLETO 2O3O 2
  • le coperture degli eventuali parcheggi e della tribuna, se realizzate in aree non interessate da un alto valore storico paesaggistico, offrirebbero un’importante superficie pubblica destinata ad accogliere impianti fotovoltaici. Considerato che
  • successivamente alle opere sopra descritte, poco o niente è stato fatto negli anni per incrementare l’identità e la qualità dello stadio e del parco;
  • i fondi del PNRR offrono la straordinaria possibilità di stanziare importanti fondi per la riqualificazione dell’area, ma questi sottintendono il rispetto del requisito della sostenibilità dell’intervento;
  • per le ragioni suddette, e per molte altre qui non elencate, il valore storico culturale dell’area è indubbio e il calcio rappresenta una funzione incongrua con la delicatezza di un’area di tale valore; IMPEGNA il Sindaco e la Giunta
  • a destinare l’area attualmente occupata dallo Stadio Comunale di calcio a funzione diversa ovvero a riconvertire lo Stadio per altre funzioni sportive diverse dal calcio, maggiormente congrue con l’area del centro storico e con le vicine aree verdi;
  • ad individuare una migliore collocazione dello Stadio di calcio nel contesto territoriale ricercando una maggiore integrazione con gli impianti sportivi esistenti. Spoleto, lì 06 aprile 2022 per SPOLETO 2O3O il capogruppo Diego Catanossi GRUPPO CONSILIARE SPOLETO 2O3O 3