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Atti in Consiglio / Mozione

MozioneIn attesa di essere discussa

Centro di riuso

Propone uno studio di fattibilità per un centro di riuso vicino a un'isola ecologica, gestito insieme ad associazioni e cooperative, cercando fondi regionali e nazionali.

Testo integrale

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GRUPPO CONSILIARE

SPOLETO 2030

Al Presidente del Consiglio Comunale di Spoleto

Al Sindaco del Comune di Spoleto

MOZIONE avente in oggetto

ISTITUZIONE DI UN CENTRO DI RIUSO

Il Consiglio Comunale di Spoleto

Visto che

La tutela dell’ambiente e la riduzione dei rifiuti costituiscono una priorità nell’agenda politica e sociale, in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea e delle normative nazionali;

il riuso rappresenta un passaggio fondamentale nell’applicazione dell’economia circolare, in quanto consente di prolungare la vita utile dei beni e di ridurre la quantità di materiali avviati allo smaltimento;

diversi Comuni della Regione Umbria (come Perugia, Terni, Foligno e Corciano) hanno già attivato con successo centri di riuso, promuovendo pratiche virtuose di sostenibilità ambientale e sociale;

in coerenza con la normativa nazionale, il “Programma di Prevenzione e Riduzione della Produzione dei Rifiuti” adottato dalla Regione Umbria con DGR n. 451 del 27.03.2015 ha individuato tra le azioni mirate ad assicurare un costante processo di riduzione dei rifiuti prodotti a livello regionale, la promozione di una rete di “centri di riuso” pensati come luoghi idonei al conferimento, da parte dei cittadini, di beni o oggetti non più di loro interesse, ma che possono essere riutilizzati da altri ed aventi il duplice scopo di prevenire la produzione dei rifiuti e diffondere una cultura del riuso basata sui principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale;

con DGR n. 798 del 11.10.2016 la Regione Umbria, al fine di dare attuazione al suddetto programma, ha approvato le “Linee Guida regionali per la realizzazione e la gestione dei centri di riuso” che definiscono le caratteristiche tecniche, organizzative, gestionali ed operative di tali centri ed ha previsto l’emanazione di apposito bando pubblico, destinato ai Comuni umbri, per la concessione di contributi a sostegno degli interventi di realizzazione ed allestimento di centri del riuso;

le suddette Linee Guida regionali stabiliscono tra l’altro che la gestione del centro del riuso dovrà essere affidata ad un soggetto appositamente individuato dal Comune che potrà avvalersi sia del soggetto gestore del servizio di igiene urbana che di altri soggetti individuabili anche nel terzo settore, nell’associazionismo o nelle cooperative locali e dovrà essere definita mediante stipula di apposita convenzione che, nel caso in cui il soggetto gestore del centro del riuso sia diverso dal gestore del servizio rifiuti, dovrà regolamentare anche i rapporti tra i due soggetti gestori;

con successiva DGR n. 1129 del 03.10.2016 la Regione Umbria ha approvato lo “Schema–tipo di convenzione per la gestione del centro del riuso” demandando alle Amministrazione Comunali la definizione puntuale dei contenuti della stessa convenzione e la regolamentazione dei rapporti tra le parti interessate ed integrando il punto 7 “Modalità di gestione del centro del riuso” delle suddette Linee Guida con la previsione che agli utenti prelevatori possa essere richiesto il versamento di un contributo, preventivamente stabilito dal Comune, destinato a concorrere alle spese di gestione del centro;

Considerato che

Un centro di riuso è una struttura dedicata alla raccolta, selezione e redistribuzione di beni ancora utilizzabili, come mobili, elettrodomestici, abbigliamento, libri e altri oggetti, che altrimenti verrebbero conferiti in discarica o smaltiti come rifiuti;

tale iniziativa avrebbe un impatto positivo non solo ambientale, ma anche sociale, favorendo l’accesso a beni di uso quotidiano per le fasce di popolazione più vulnerabili;

l’attivazione di un centro di riuso potrebbe essere realizzata in sinergia con i soggetti gestori del servizio di raccolta rifiuti, associazioni di volontariato, cooperative sociali e imprese locali;

IMPEGNA

il Sindaco e la Giunta

Avviare uno studio di fattibilità per l’individuazione di un’area idonea all’interno del territorio comunale per la realizzazione del centro di riuso, preferibilmente in prossimità di un’isola ecologica o di altre infrastrutture per la gestione dei rifiuti;

promuovere il dialogo con i soggetti gestori dei rifiuti, associazioni ambientaliste, cooperative sociali e altre realtà del territorio, per definire un modello gestionale condiviso e sostenibile;

verificare la possibilità di accedere a fondi regionali, nazionali o europei destinati alla promozione dell’economia circolare e alla riduzione dei rifiuti;

avviare campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza per promuovere la cultura del riuso e la partecipazione attiva al progetto.

riferire periodicamente al Consiglio Comunale sull’avanzamento del progetto e sulle opportunità di finanziamento disponibili.

Spoleto, lì 23/11/2024

per SPOLETO 2O3O

il capogruppo

Diego Catanossi

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