SPOLETO2030 Newsletter

Atti in Consiglio / Mozione

MozioneIn attesa di essere discussa

Misure in materia di sicurezza urbana

Propone un'unità di Polizia locale dedicata alle zone critiche (piazza Vittoria, piazza del Mercato, piazza della Genga), le aree per il DASPO urbano e più supporto tecnologico.

Testo integrale

2079788114300

GRUPPO CONSILIARE

SPOLETO 2030

Al Presidente del Consiglio Comunale di Spoleto

Al Sindaco del Comune di Spoleto

MOZIONE avente in oggetto

MISURE IN MATERIA DI SICUREZZA URBANA

Il Consiglio Comunale di Spoleto

Premesso che

Il diritto alla sicurezza urbana e alla serena fruibilità degli spazi pubblici costituisce una priorità per la cittadinanza ed è un preciso dovere dell’Amministrazione comunale garantirlo;

si riscontrano con frequenza fenomeni di degrado urbano, microcriminalità e condotte contrarie al decoro in zone nevralgiche del centro, in particolare in Piazza della Vittoria, Piazza del Mercato, Piazza della Genga e nelle vie limitrofe.

Visto

L’art. 117, secondo comma, lett. h) della Costituzione, che riserva allo Stato la potestà legislativa esclusiva in materia di ordine pubblico e sicurezza, ad esclusione della polizia amministrativa locale;

il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico degli Enti Locali - TUEL), e in particolare gli articoli 50 e 54, relativi alle competenze del Sindaco in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana;

il Decreto Legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito con modificazioni dalla Legge 18 aprile 2017, n. 48 (“Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”) e successive modifiche, le quali disciplinano agli articoli 9 e 10 il cosiddetto DACUR / DASPO URBANO (ordine di allontanamento e divieto di accesso ad aree urbane per condotte lesive del decoro e della sicurezza);

la Legge Quadro sulla Polizia Locale 7 marzo 1986, n. 65;

il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati - GDPR (UE) 2016/679 e il D.Lgs. 196/2003 e ss.mm.ii. (Codice della Privacy), con particolare riguardo ai princìpi di liceità, minimizzazione e sicurezza nella conservazione e trattamento dei dati biometrici e delle immagini da impianti di videosorveglianza pubblica;

la Legge Regionale 25 gennaio 2005, n. 1 (“Disciplina in materia di polizia locale”) e le sue successive modificazioni, avente come finalità specifica quella di assicurare una gestione coordinata e integrata del controllo del territorio e della tutela del diritto alla sicurezza;

le linee programmatiche regionali sul “Sistema integrato di sicurezza urbana” per il coordinamento delle politiche locali di contrasto alla criminalità diffusa;

lo Statuto Comunale di Spoleto, il quale demanda alla Polizia Municipale/Locale le funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza d’intesa con le Forze dell’Ordine dello Stato per garantire la sicurezza del territorio;

il vigente Regolamento del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Spoleto, che all’art. 8 prevede la strutturazione del Corpo in Nuclei Operativi, attribuendo al Comandante la facoltà di articolarli diversamente in presenza di specifiche necessità di servizio.

Considerato che

L’applicazione efficace del DASPO Urbano (artt. 9 e 10 D.L. 14/2017) richiede una mappatura esplicita delle aree di tutela all’interno del Regolamento di Polizia Urbana, il quale necessita pertanto di un’urgente revisione e integrazione;

per garantire un presidio costante ed efficace nelle zone critiche (Piazza Vittoria, Piazza del Mercato, Piazza della Genga e vicoli attigui) è indispensabile istituire un’unità flessibile e focalizzata che operi in modo continuativo durante tutto l’anno;

l’efficacia del controllo del territorio non può prescindere da un adeguato supporto tecnologico; a tal fine, la centralizzazione, l’elaborazione protetta e la corretta conservazione dei flussi video richiedono la creazione di un Data Center comunale dedicato alla videosorveglianza, che permetta il monitoraggio in tempo reale e il coordinamento immediato con unità di pronto intervento sul campo;

l’ottimizzazione del controllo territoriale non può prescindere da una cooperazione interforze, attivabile formalmente mediante la sottoscrizione di specifici patti e protocolli d’intesa con l’Ufficio Territoriale del Governo;

la sicurezza urbana non si persegue esclusivamente attraverso l’azione repressiva e di controllo, ma richiede un approccio integrato che coniughi il presidio territoriale con interventi di riqualificazione urbanistica, inclusione sociale e mediazione dei conflitti, volti a eliminare le sacche di marginalità e a restituire gli spazi pubblici alla sana fruibilità di famiglie, studenti e attività economiche.

IMPEGNA

il Sindaco e la Giunta

Attivazione del DASPO Urbano e Revisione Regolamentare. Ad avviare immediatamente l’iter per la revisione e l’aggiornamento del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Spoleto, introducendo apposite clausole per l’applicazione delle misure di tutela di cui agli artt. 9 e 10 del D.L. 14/2017, inserendo esplicitamente nel perimetro di applicazione del DASPO Urbano l’area di Piazza Vittoria, Piazza del Mercato, Piazza della Genga e i relativi vicoli adiacenti.

Istituzione del Nucleo Operativo di Sicurezza. A dare indirizzo al Comandante del Corpo, ai sensi dell’art. 8 del Regolamento del Corpo di Polizia Municipale, affinché venga istituito un Nucleo Operativo di Sicurezza della Polizia Locale dedicato stabilmente e per tutto l’anno al pattugliamento, stazionamento e monitoraggio delle situazioni di pericolo e microcriminalità nei luoghi sopra citati.

Potenziamento tecnologico, Data Center e pronto intervento. A programmare lo sviluppo infrastrutturale tecnologico della città attraverso la progettazione, la creazione e l’efficientamento di un Data Center centralizzato per la videosorveglianza cittadina, atto a garantire standard elevatissimi e conformi alle norme sulla privacy nella conservazione e gestione dei dati video. Tale infrastruttura dovrà essere presidiata in tempo reale da personale appositamente formato, anche attraverso l’interconnessione con le sale operative delle Forze dell’Ordine, strutturando un canale di comunicazione diretto con le pattuglie e il Nucleo Operativo di Sicurezza per garantire l’attivazione immediata del personale adibito al pronto intervento in caso di emergenza o situazioni di pericolo rilevate dalle telecamere. A valutare anche l’installazione di telecamere a lettore targa compatibili con sistema di sorveglianza a presa diretta, da posizionare nei punti di accesso alla città.

Riorganizzazione del personale interno. A programmare, in una prospettiva di lungo periodo, un piano di riorganizzazione interna dei servizi e degli uffici, finalizzato a sollevare il più possibile il personale del Corpo della Polizia Locale dalle mansioni strettamente amministrative, burocratiche o di gestione sanzionatoria ordinaria in favore della gestione operativa del Data Center, del neonato Nucleo Operativo e delle funzioni operative di sicurezza sul territorio.

Protocolli d’intesa con la Prefettura. A promuovere con la massima urgenza, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di sicurezza integrata e dell’art. 2 della L.R. 1/2005, la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa sulla Sicurezza con la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Perugia. L’accordo dovrà essere finalizzato a un coordinamento strategico e operativo avanzato tra le Forze dell’Ordine dello Stato (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza) e la Polizia Locale di Spoleto, assicurando una pianificazione complementare dei servizi, la condivisione o interconnessione dei sistemi di videosorveglianza/Data Center, uno scambio informativo e una più capillare copertura del territorio comunale.

Riqualificazione integrata, inclusione sociale e decoro visivo. A promuovere interventi strutturali nelle zone sensibili e in particolare nell’area di Piazza della Vittoria, finalizzati ad aumentare la presenza continuativa di cittadini, famiglie, studenti e attività economiche, attivando iniziative di inclusione sociale e mediazione dei conflitti in collaborazione con il terzo settore; a valutare contestualmente, d’intesa con gli enti competenti, la delocalizzazione della centralina ARPA in un sito alternativo idoneo, provvedendo altresì alla rimozione dei cartelloni pubblicitari attigui al fine di migliorare la permeabilità visiva dei giardini ed eliminare ogni barriera percettiva.

Partecipazione civica e presidio sociale dello spazio pubblico. A promuovere un percorso permanente di confronto, ascolto e collaborazione con i residenti, i commercianti, le associazioni di categoria e le diverse realtà del territorio operanti nelle aree in premessa, finalizzato alla definizione condivisa di interventi mirati alla sicurezza, alla valorizzazione e alla vivibilità complessiva della zona, favorendo forme dirette di partecipazione civica e di presidio sociale dello spazio pubblico.

Si allega, a titolo esemplificativo, Regolamento in materia di polizia, sicurezza urbana e DASPO urbano approvato dal Consiglio comunale di Città di Castello.

Spoleto, lì 10/07/2026

per SPOLETO 2O3O

il capogruppo

Diego Catanossi

4476750152454