Atti in Consiglio / Interrogazione
Servizio di neuropsichiatria infantile
Molte famiglie aspettano troppo per diagnosi e certificazioni della neuropsichiatria infantile, e i percorsi di sostegno partono in ritardo: chiede come intervenire.
Testo integrale
GRUPPO CONSILIARE “SPOLETO2030”
Al Presidente del Consiglio Comunale di Spoleto
Al Sindaco del Comune di Spoleto
INTERROGAZIONE avente per oggetto
SERVIZIO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il sottoscritto Catanossi Diego, capogruppo di Spoleto2030,
Premesso che
Il servizio di Neuropsichiatria Infantile (NPI) rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la diagnosi e il trattamento di disturbi dello sviluppo, difficoltà scolastiche, bisogni educativi speciali e problematiche legate alla salute mentale in età evolutiva;
numerose famiglie del territorio di Spoleto segnalano da tempo difficoltà nell’ottenere, in tempi congrui, risposte e certificazioni da parte del servizio NPI, con conseguente ritardo nell’attivazione di percorsi di sostegno scolastico, terapeutico e riabilitativo;
tali criticità impattano negativamente non solo sui minori coinvolti, ma anche sul carico emotivo, organizzativo ed economico delle famiglie, e possono compromettere il diritto allo studio e alla salute dei bambini e ragazzi interessati.
Considerato che
La tempestività nella presa in carico e nella produzione di documentazione (come certificazioni per il riconoscimento di disturbi specifici dell’apprendimento, invalidità 104/92, ecc.) è condizione essenziale per attivare strumenti di supporto scolastico e socio-sanitario;
il Comune di Spoleto, pur non essendo direttamente competente nella gestione del servizio sanitario, ha il dovere di farsi portavoce delle istanze dei cittadini presso le autorità sanitarie competenti;
INTERROGA
il Sindaco e la Giunta per capire
Se siano a conoscenza delle attuali tempistiche medie di attesa per una prima visita e per l’ottenimento di certificazioni presso il servizio di Neuropsichiatria Infantile di Spoleto;
Quali siano le cause note dell’attuale situazione di difficoltà del servizio (es. carenza di personale, sovraccarico di richieste, aspetti organizzativi);
Se siano stati già avviati interlocuzioni formali con la ASL competente per affrontare e risolvere tali criticità;
Se il Comune intenda sollecitare un tavolo tecnico con la ASL, i dirigenti scolastici e le associazioni delle famiglie, per individuare soluzioni condivise e monitorare l’efficacia dei servizi offerti;
Se sia possibile prevedere, anche temporaneamente, forme di supporto integrativo da parte di altri enti o professionisti convenzionati, per accelerare l’erogazione delle prestazioni più urgenti.
Si richiede risposta in consiglio comunale.
Spoleto, lì 25/09/2025
Il capogruppo di Spoleto2030
Diego Catanossi 3514725409575