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Atti in Consiglio / Mozione

MozioneApprovata

Sede del nuovo Distretto socio-sanitario

Spoleto ha la popolazione più anziana tra i grandi comuni umbri: chiede che il nuovo Distretto socio-sanitario abbia sede in città.

Testo integrale

Al Presidente del Consiglio Comunale di Spoleto

Al Sindaco del Comune di Spoleto

MOZIONE avente in oggetto

“SEDE NUOVO DISTRETTO SOCIO-SANITARIO”

I sottoscritti Capigruppo consiliari

VIsto che

L’Ospedale di Spoleto è stato reso oggetto di una riconfigurazione delle attività a seguito della formalizzazione del documento denominato “Il Terzo Polo Sanitario regionale - documento programmatorio di integrazione funzionale dei presidi ospedalieri “San Giovanni Battista” di Foligno e “San Matteo degli Infermi” di Spoleto”, allegato alla Delibera di Preadozione n.1182 del 11/11/2022 da parte della Giunta Regionale.

Con tale nuovo assetto organizzativo l’Ospedale di Spoleto, pur mantenendo l’identità di presidio ospedaliero sede di DEA di I Livello, sarà chiamato a dare risposta alle attività cd. programmate, divenendo setting strategico nella presa in carico delle cronicità a più alta prevalenza, oltre che luogo di erogazione di attività chirurgiche di elezione nelle specialità ortopediche, ginecologiche e urologiche.

Mentre l’Ospedale di Foligno si caratterizza come luogo di cura delle patologie acute in regime di emergenza, l’Ospedale di Spoleto assume su di sé il ruolo di struttura ove trovano risposta i bisogni di salute della popolazione - in particolare - in età avanzata, che presentano comorbilità di tipo cronico soggette a scompenso e/o riacutizzazione.

Viene prevista la chiusura definitiva del Punto Nascita dell’Ospedale di Spoleto, la cui attività era già stata sospesa a seguito della emanazione dell’ordinanza n.67 del 22/10/2020 da parte della Presidente della Regione Umbria, necessitata dalla emergenza legata alla pandemia, le cui conseguenze sono state più marcate nella Regione Umbria piuttosto che in altre regioni del Centro Italia. Tale chiusura rappresenta una grave perdita per il locale nosocomio, la città di Spoleto e tutto il territorio (Valnerina compresa) che veniva servito dalle attività del Punto Nascita.

Il Piano Sanitario Regionale umbro è stato preadottato con D.G.R. Umbria n.1138 del 17/11/2021 e, successivamente, con D.G.R. n.793 del 1/8/2022 presentato come Disegno di Legge Regionale all’Assemblea Legislativa. All’interno di tale documento programmatico viene prevista, con riferimento alla assistenza sanitaria territoriale, la riduzione del numero dei Distretti, che passeranno dagli attuali dodici a quattro, di cui uno presente nell’Area Vasta dei comuni di Foligno-Spoleto-Valnerina (territorio della ex Az. Usl n.3). Recita infatti il Piano a pagina n.35:“Il progetto di revisione della distribuzione geografica e numerosità dei Distretti, che prevede la riduzione dagli attuali 12 ai futuri 4, è stato realizzato attraverso un’attenta analisi degli indici demografici di ogni territorio, delle loro caratteristiche morfologiche ed orografiche, tenendo conto della capillarità delle vie di comunicazione, della presenza di strutture di assistenza sia primaria, che ospedaliera, nonché dei punti di primo soccorso, al fine di concepire il miglior scenario possibile per la valorizzazione dei territori, senza però incorrere in complesse operazioni di ingegneria istituzionale”.

Per dare attuazione ad alcuni dei contenuti del Piano Sanitario Regionale è stato redatto il “Piano di Efficientamento e Riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale”, approvato con D.G.R. Umbria n.1024 del 5/10/2022. In analogia e in conformità alle previsioni contenute nel Piano Sanitario Regionale, il suddetto Piano prevede, a pagina 13, la riduzione del numero dei Distretti Socio-Sanitari da dodici a quattro, motivando tale scelta (Codice Intervento 2.1.2), come di seguito: “La riduzione del numero dei distretti comporterà un miglioramento nella governance a garanzia dell’equità di accesso con omogeneizzazione sul territorio regionale e riduzione della parcellizzazione e della dispersione delle prestazioni stesse”.

Considerato che

Il Distretto Socio-Sanitario rappresenta l’articolazione territoriale ed organizzativa della Azienda unità Sanitaria Locale deputata allo svolgimento delle attività finalizzate alla promozione della salute, alla prevenzione, alle cure e alla riabilitazione, tramite la gestione integrata delle risorse della unità sanitaria locale e degli enti locali.

Il Distretto Socio-Sanitario garantisce l’assistenza sul territorio in maniera diffusa, omogenea ed uniforme, in proporzione ai fabbisogni di prestazioni ed al bisogno di salute.

Il Distretto Socio-Sanitario assicura alla popolazione residente la disponibilità e l’accesso ai servizi e alle prestazioni di tipo sanitario, socio-sanitario e sociale secondo criteri di Equità, Accessibilità e Appropriatezza.

Il Distretto rappresenta anche la struttura organizzativa deputata alla presa in carico, attraverso l’offerta residenziale di posti letto nella Residenza Sanitaria Assistita e nell’Ospedale di Comunità a gestione diretta distrettuale, dei pazienti dimessi dall’Ospedale per acuti, che non possono essere inviati al proprio domicilio o che, per le condizioni di marcata fragilità, devono essere presi in carico dal Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata.

All’interno dell’Ospedale di Spoleto trova già sede una RSA con dotazione di 18 posti letto e troverà parimenti luogo – in base ai contenuti della D.G.R. 1182 del 11/11/2022 sul cd. Terzo Polo Sanitario - un Ospedale di Comunità con 20 posti letto e che la gestione dei posti letto indicati è stretta competenza del Distretto medesimo.

I fruitori della RSA e dell’Ospedale di Comunità sono prevalentemente rappresentati da persone anziane in condizione di fragilità o non autosufficienza, con comorbilità associata a frequenti episodi di scompenso e/o riacutizzazione, che non necessitano di ricovero in un presidio ospedaliero per acuti, ma che non possono essere momentaneamente trattati a domicilio.

I principali indicatori demografici relativi all’incidenza e alla prevalenza della popolazione anziana indicano il Comune di Spoleto come il territorio della provincia di Perugia con maggiore peso della popolazione ultra65enne. Infatti:

  1. a fronte di un’incidenza del 25,9% di tale fascia di popolazione nella provincia di Perugia, a Spoleto tale incidenza è del 29%;

  2. l’indice di vecchiaia – che misura il rapporto tra la popolazione anziana ultra65enne e la popolazione in età minore compresa tra 0 e 14 anni – nella provincia di Perugia è del 212%, mentre a Spoleto è del 264% (in pratica a Spoleto per ogni minore tra 0 e 14 anni ci sono quasi tre anziani ultra65enni).

Oltre al contesto socio-demografico, anche quello oro-geografico presenta degli elementi che non possono non essere presi in considerazione:

  1. Il comune di Spoleto ha un’estensione territoriale pari a 349,3 kmq che lo pone al primo posto tra i Comuni della cd. Area vasta e al quarto posto tra i Comuni umbri;

  2. Il comune di Spoleto si trova in posizione perfettamente baricentrica tra il comune di Foligno e i comuni della Valnerina.

in virtù del nuovo modello organizzativo, sulla cui concreta attuazione è necessaria sin da ora una attenta attività di monitoraggio e verifica, si rende ora indispensabile operare un riequilibrio della dotazione di servizi sanitari in capo all’area vasta ricompresa nel cd. Terzo Polo Sanitario Regionale, che include i territori del Folignate, dello Spoletino e della Valnerina, con una popolazione pari a quasi 160 mila residenti.

Ricordato che:

Già nell’allegato 2 alla mozione votata all’unanimità dal Consiglio Comunale durante la seduta del 22/12/2021, si faceva riferimento all’opportunità di rendere Spoleto protagonista dentro la nuova governance di Distretto.

Impegna il Sindaco

(in prima persona ed in assenza di deleghe)

ad attivarsi con urgenza nelle competenti sedi (Regione Umbria e Azienda Usl Umbria 2), al fine di rappresentare in modo adeguato le ragioni a sostegno della individuazione del territorio di Spoleto quale sede di collocazione dell’unico Distretto Socio-Sanitario dell’Area Vasta Foligno-Spoleto-Valnerina.

a riferire in Consiglio Comunale in merito ai progetti ed ai programmi che la Regione Umbria e l’Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2 intendono avviare e finanziare con riferimento al rafforzamento e allo sviluppo della medicina del territorio, con indicazione dei modelli organizzativi che saranno utilizzati per garantire la copertura dei servizi in favore delle popolazioni interessate.

Spoleto, lì 28 novembre 2022

Firme